Pratiche sanitarie esercizi alimentari

Il Regolamento CE n. 852/2004 pone l'obbligo per gli operatori del settore alimentare di notificare ogni attività che esegua una qualsiasi delle fasi della produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti (compresa la vendita / somministrazione) per consentire all'ASL di conoscerne la localizzazione e la tipologia ai fini dei controlli di competenza.
Con la D.G.R. 16-4910 del 14/11/2012 e la D.D. n. 799 del 15/11/2012  sono state modificate le procedure per la notifica e registrazione delle imprese alimentari..                                                  
La notifica riguarda l'apertura e la cessazione,  la variazione di titolarità o di tipologia di attività.

Modalità di trasmissione

La  notifica di inizio o variazione attività deve essere presentata presso il SUAP competente per territorio utilizzando l'apposita modulistica contenuta nella D.D. n. 799 del 15/11/2012.
La Notifica deve essere inviata al SUAP del Comune di Novi Ligure, con firma digitale e  completa degli allegati tramite posta elettronica certificata (PEC) inviandola all'indirizzo: protocollo.novi.ligure@cert.ruparpiemonte.it.
Nel caso in cui il titolare non sia in possesso di firma digitale e di casella PEC, può conferire Procura speciale ad un altro soggetto-professionista, per la sottoscrizione digitale e la presentazione tramite PEC delle istanze.
La Notifica deve essere correttamente compilata , firmata digitalmente e corredata del documento di identità dell'Operatore del Settore Alimentare (OSA), nonché della ricevuta del pagamento dei diritti sanitari e degli allegati (ove previsti).                                                                                      
Le Notifiche incomplete o errate verranno considerate irricevibili. 
Eccezionalmente e per un  periodo transitorio sarà consentito l'invio in forma cartacea solo di planimetrie o allegati tecnici, qualora l'OSA non sia in grado di trasmetterli in forma telematica.
A seguito della presentazione di notifica, l'operatore del settore alimentare può iniziare subito l'attività, fatti salvi eventuali ulteriori adempimenti amministrativi e vincoli temporali  previsti da normative diverse (es. in materia di commercio e pubblici esercizi).

Attività  su aree pubbliche

Per le attività finalizzate alla vendita di alimentari su aree pubbliche, nonché per tutti i laboratori ed i depositi di alimenti correlati alla vendita su aree pubbliche, la notifica di inizio o di variazione attività deve essere presentata al SUAP con le stesse modalità specificate per le attività in sede fissa, che provvederà a trasmetterla all'ASL competente

Unitamente alla notifìca, l'impresa dovrà comunicare, tramite il SUAP, all'ASL competente ogni proprio negozio mobile utilizzato per la vendita di alimenti deperibili che abbiano necessità di condizionamento termico per la loro conservazione.

Attività temporanee

La preparazione e/o la somministrazione di alimenti in occasione di manifestazioni temporanee, rappresentano situazioni particolari con caratteristiche organizzative, strutturali e di attività non paragonabili alle attività svolte in sede fissa in modo permanente.
Sono definite "temporanee" tutte quelle manifestazioni quali sagre, feste campestri, fiere, feste popolari, manifestazioni politiche ecc. aperte al pubblico, in cui, per periodi limitati in occasione di ricorrenze, eventi sportivi o religiosi o politici o divulgativi ecc, in uno spazio o area o edificio pubblico o privato messo a disposizione, venga preparata /cucinata e/o somministrata o distribuita qualsiasi sostanza alimentare, ivi comprese le bevande.

 
A seconda delle modalità con cui si svolgono, le manifestazioni possono essere suddivise nelle seguenti tipologie :
 
A. Manifestazioni in cui si effettua la sola somministrazione di alimenti e bevande preparati in altri locali all'uopo autorizzati e trasportati nel luogo ove vengono consumati.
In questa tipologia rientrano anche le manifestazioni in  cui si effettua la preparazione /cottura per la somministrazione sul posto di alimenti a basso rischio quali panini, caldarroste, popcorn, crêpes, zucchero filato, vin brulé, cioccolata calda, caffè ed infusi ecc.
Solitamente si svolgono nell'arco della giornata, in luoghi all'aperto eventualmente dotati di strutture temporanee (tettoie ecc.) con o senza aree predisposte per il consumo degli alimenti stessi.
Nella presente tipologia non sono ricomprese le attività di mera vendita nonché eventuale degustazione promozionale da parte di imprese già registrate. 
 
B. Manifestazioni in cui si effettua la preparazione/cottura per la somministrazione di alimenti da consumarsi immediatamente dopo la cottura.
Rientrano in questa tipologia tutte quelle manifestazioni in cui si effettua, oltre che la somministrazione, anche la preparazione e/o cottura di alimenti, all'aperto o in strutture chiuse per una o più giornate e non comprese nella tipologia A.
 
Per quanto riguarda gli aspetti igienico sanitari, i requisiti richiesti sono ovviamente diversi a seconda della tipologia della manifestazione e soprattutto della complessità delle preparazioni. 
 
Nella D.G.R. n. 27-3145 del 16/12/2011, così come modificata dalla D.D. n. 218 del 28/03/2012 sono contenute le linee guida per l'applicazione, nell'ambito delle manifestazioni temporanee, della normativa comunitaria sulla sicurezza alimentare.
 
L'organizzatore della manifestazione è tenuto a presentare all'ASL AL S.I.A.N, nonché per conoscenza al Comune di Alessandria, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività per manifestazione temporanea (di tipologia A o B), entro dieci giorni dall'inizio della stessa.

Per la segnalazione deve essere utilizzata l'apposita modulistica che comprende anche l'autovalutazione delle regole di buona prassi igienica attinenti ai rischi specifici che si intendono applicare in autocontrollo. 
 
Trattandosi di segnalazione ai sensi del Regolamento CE 852/2004 non è necessario che l'ASL rilasci alcun parere. L'ASL potrà eseguire controlli durante una o più fasi di svolgimento della manifestazione.
  
La registrazione dell'attività comprendente la gestione tecnico-amministrativa della segnalazione è soggetta al pagamento di € 36,00 da pagarsi su c/c/p n. 31839111 intestato a SIAN ASL AL - VIA VENEZIA 6 15121 AL - causale:scia temporanea
  
La mancata segnalazione delle attività temporanee è soggetta a sanzione amministrativa ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.Lvo 193/07.
 
Si rammenta  che le manifestazioni temporanee di somministrazione e/o vendita alimenti debbono essere autorizzate, oltre che dal punto di vista sanitario, anche da quello amministrativo, pertanto l'operatore sprovvisto di titolo autorizzativo dovrà presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività temporanea per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Riferimenti normativi

La normativa aggiornata è consultabile su:
http://www.normattiva.it
http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it

  • Linee guida per feste temporanee D.D. 28/03/2012 n. 218 (485.79 KB).
  • D.D. 799 del 15/11/2012 (149.12 KB).
  • D.G.R. 16/4910 del 14/11/2012 (102.79 KB).
  • Note esplicative per applicazione D.D. 799 e D.G.R. 16/4910 (39.09 KB).
  • D.P.G.R. 3-3-2008 n. 2R (44.62 KB).
  • Regolamento CE 852-2004 (183.5 KB).
  • D.D. 218 del 28/03/2012

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