Videogiochi

Chiunque intende installare apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'art. 110 comma 6 lett. a) e comma 7 T.U.L.P.S. e altri giochi leciti di cui all'art. 86  T.U.L.P.S. in un locale deve accertarsi della tipologia di attività che si svolge nel locale stesso.

Se si tratta di un locale:

  • con autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande (bar, circolo privato con somministrazione ed esercizi assimilabili) non è necessario presentare alcuna richiesta al Comune di Alessandria. Bisogna chiedere una copia della Tabella dei giochi proibiti predisposta dalla Questura e vidimata dal Comune da affiggere nel locale ai sensi dell'art. 110 comma 1 T.U.L.P.S..
  • di diversa tipologia (esercizi commerciali o pubblici diversi da diversi da quelli già in possesso di altre licenze di cui al primo e secondo comma dell'art. 86 T.U.L.P.S. o di cui all'art. 88 T.U.L.P.S., in altre aree aperte al pubblico od in circoli privati) è necessario presentare al Comune la SCIA.

Si ricorda che il D.D. del 27/07/2011 oltre a precisare le norme per il contingentamento dei giochi specifica all'art. 3 comma 5 che "Qualora un punto di vendita sia riconducibile in una o più delle categoriedi cui ai commi precedenti, si applicano i parametri numerico quantitativi riferiti alla tipologia che consenta l'installazione del maggior numero di apparecchi."

Il D.D. del 27/07/2011 all'art 4 comma 1 indica "Condizione minima di installabilità degli apparecchi di cui all'art. 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S., ...... consiste nella riserva per ciascun apparecchio di una superficie di ingombro pari almeno a 2 metri quadrati."

Il D.D. del 27/07/2011 all'art 4 comma 3 recita "Ai fini del calcolo della superficie, non si considera superficie utile ai fini della valutazione del contingentamento quella adibita a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi, fisicamente e permanentemente separati dall'area del punto di vendita.

Chiunque intende aprire un'attività di produzione o importazione di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'art. 110 commi 6 e 7 T.U.L.P.S. o un'attività di distribuzione e di gestione, anche indiretta, di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'art. 110 commi 6 e 7 T.U.L.P.S. deve presentare al Comune la SCIA.

 Riferimenti normativi

La normativa aggiornata è consultabile su:
http://www.normattiva.it

  • Artt. 86, 88 e 110 Regio Decreto n. 773 del 18/06/1931 "Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (38.34 KB).
  • Decreto Direttoriale prot. n. 495/UDG del 27/10/2003 (41.93 KB).
  • Decreto Direttoriale prot. n. CGV/50/2007 del 18/01/2007 (18.92 KB).
  • Decreto Direttoriale prot. n. 2011/30011/giochi/UD del 27/07/2011 (53.96 KB).

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